 | CENNI STORICI Tra I Ricordi Del Passato Rimane La “Torre”, Rudere, Pare, Del Castello Cavalla Insieme Ad Un Paio Di Lapidi Latine Murate, Ora, In Chiesa Parrocchiale. Queste Due Lapidi Appartengono Al Periodo Repubblicano Romano E Cioè Al 300-200 A.C., Il Che Lascia Arguire Che Occimiano Ebbe Vita In Tempi Remotissimi.In Mancanza Di Materiale Storico Qualificato Giova Ricordare Che Un Primo Cenno Di Occimiano Nell’era Volgare Si Trova Ne “La Vita Di S. Siro Vescovo Di Pavia” (I. Chiesa, Vol II, Colonna VIII) In Cui L’autore Afferma Che Detto Vescovo, Nel 69 D.C. “Volle Recarsi In Castro Occimiani”. Quindi Occimiano Esisteva Ed Aveva Il Suo “Castrum” O Castello. Poi Esistono Cenni Della Cupidigia Dei Potenti Che Desideravano Il Dominio Su Questo Paese, E Fra Essi, Per Primi, I Vescovi Di Vercelli Che Rinnovarono Nei Secoli La Conferma Su Tale Dominio Richiedendola Ai Re Di Loro Tempi, Ad Ariperto, A Liutprando, A Carlo Magno, A Carlo Il Grosso E A Tutta La Serie Degli Ottone E Degli Enrico Imperatori. http://www.comune.occimiano.al.it/storia-3.aspx#.VxVKINSLQUQ |